ll fiano è un vitigno unico e
antico indubbiamente un superstite della viticoltura latina.
Sono le api che hanno conferito il nome alla
vite Apiana. In un passo della Sua Naturalis Historia
Plinio così diceva: "Apianis apes dedere cognomen,
praecipue earum avidae .... Vina, primo dulcia, austeritatem
annis acciprunt".
In quanto al vino esso è dolce quando è
giovane, ma poi acquista vigore con l'invecchiamento.
E' uno dei pochi vini bianchi che accettano
l'invecchiamento e ne traggono vantaggio, tanto da essere
considerato fra quei rarissimi vini bianchi italiani
sposabili con le ostriche.
Un bianco prezioso e raro, classico, dal sapore
fresco e leggermente acidulo e dal profumo di nocciola, è
in realtà vigoroso e secco con un elevato contenuto
alcolico. Valido per gli accoppiamenti con antipasti freddi
e crostacei di pregio e molluschi. Si serve a temperatura di
8 gradi.